Category Rifiuti

Cotrica: testimonianza drammatica sulla gestione, raccolta e trattamento rifiuti

IMG_20130521_180648La tutela e la salvaguardia dell’ambiente rivestono quella sfera delicata che collega il benessere umano al rispetto della natura. Questo interesse prevalente ha spinto noi, tre attivisti provenienti da diversi movimenti, ad indagare sulla questione spinosa della discarica comunale di Corigliano sita in c/da Cotrica.
Abbiamo ritenuto imperativo portare all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi inquirenti quant’è accaduto ed accade, ancora oggi, in quella ex discarica, poiché dopo aver accertato le precarie condizioni in cui versa il sito, siamo certi del pericolo in atto e quindi dell’urgenza d’intervenire prima che sia troppo tardi: prima che qualcuno possa rimetterci gravemente in salute.
Un lavoro che ci ha costretti a reperire una notevole mole di documenti ed atti pubblici, e che è stato, purtroppo, rallentato da diversi dinieghi opposti alle nostre richieste di accesso agli atti, ed ai tanti rimpalli che burocrati comunali hanno inteso adottare rimandandoci da un settore all’altro.
Quel che oggi più ci allarma, sulla scorta dei documenti analizzati,

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“Non dategli quei documenti”. L’offerta tecnica dell’appalto rifiuti non s’ha da guardare

8 Agosto 2014

Chi vuole impedirci di controllare la raccolta dei rifiuti?

divieto-d'accesso

Per evitare di arrivare a questo punto le abbiamo provate tutte: abbiamo atteso cinque mesi (la legge impone alla pubblica amministrazione 30 giorni di tempo), abbiamo inoltrato decine di richieste spiegando l’abuso che gli uffici comunali stavano commettendo, abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il Segretario Comunale ed il responsabile della trasparenza,abbiamo persino proposto ai dirigenti responsabili la consulenza gratuita del nostro avvocato.
Nulla, tutto inutile, ci è stato negato l’accesso ad un documento di evidente interesse pubblico, di altissima sensibilità ambientale e sanitaria e, visto il contesto dei rifiuti calabresi, anche di significativa rilevanza ai fini della prevenzione nei confronti della criminalità organizzata.

Che cosa significa non dare al movimento Terra e Popolo il progetto sulla raccolta dei rifiuti a Rossano? Semplice:nessuno può controllare chi viene pagato profumatamente per raccogliere i rifiuti,nessuno può sapere quali sono gli obblighi e quali le facoltà, nessuno può verificare se la propaganda ossessiva di queste settimane abbia un effettivo riscontro o meno. Propaganda fatta casa per casa o con manifesti, riunioni, comunicati stampa,tutto pagato coi soldi nostri. La cosa diventa ancor più ridicola quando, all’interno della polemica tra l’azienda che ha vinto l’appalto (l’unica ad essersi presentata) e la CGIL, è stata proprio la ditta a dire di “attenersi al progetto tecnico”: tanto non può verificarlo nessuno.

In questi mesi la verità che si cel...

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Differenziata: svelato il trucco. Sono sparite le penali

02 Luglio 2014

Ennesimo capolavoro della Giunta Antoniotti.

cassonetti-800x532Diciamo la verità: lo abbiamo sospettato fin dall’inizio ma ora abbiamo le prove. Partiamo da un presupposto: le percentuali della differenziata fissate dal nuovo bando (65%) non sono state una scelta del comune, ma sono imposte dalla normativa europea. Il più importante strumento nelle mani dell’amministrazione comunale in tema di raccolta dei rifiuti, in verità, è la quantità di denaro che l’azienda responsabile non riceverebbe per ogni punto percentuale di raccolta differenziata “mancata” rispetto agli obiettivi imposti.

Nella video-inchiesta (link) con cui abbiamo denunciato l’indecente ritiro del bando che imponeva il porta a porta su tutto il territorio, avevamo già sottolineato la “strana” mancata pubblicazione degli allegati del nuovo bando, quello che, propaganda ossessiva a parte, costringerà la nostra città ad altri 5 anni di raccolta medioevale. Guarda caso negli allegati non pubblicati sono scritte proprio le penali.

A seguito di una lunga ...

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Ecco la verità sulla differenziata

5 Giugno 2014

Il bluff elettorale pagato coi soldi nostri.

diffSe per ogni volta che abbiamo letto la parola differenziata in questi giorni, la raccolta fosse aumentata di un punto percentuale, saremmo già tutti ai tassi di differenziata di Salerno. Ci sarebbe piaciuto molto che fosse in atto un reale cambio di rotta nella gestione dei rifiuti nella città bizantina, avrebbe significato la nostra vittoria e la vittoria di quei comitati che lottano da anni su questo fronte: purtroppo non possiamo rivendicare alcuna vittoria.

Abbiamo già avuto modo di sottolineare il grave episodio del ritiro del bando per la raccolta che obbligava l’azienda ad effettuare il porta a porta e la rimozione dei cassonetti verdi di proprietà Ecoross, come spiegato dalla video-inchiesta “L’appalto fantasma” ancora disponibile in rete.

Oggi assist...

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Il territorio non finisce a Bucita. Alfieri, assessore alle discariche, si dimetta immediatamente.

22 Febbraio 2014

alfieriAbbiamo apprezzato molto la posizione dell’Amministrazione Comunale in difesa di Bucita quindi a supporto della lotta infaticabile del Comitato in Difesa di Bucita e del Territorio. Ci saremmo aspettati lo stesso atteggiamento, per le stesse identiche ragioni, a tutela di tutto il territorio di Rossano, compresa la zona si Sant’Irene dove sembra potrebbero essere conferite 300 tonnellate di rifiuti tal quale al giorno, e compreso il territorio di Scala Coeli laddove una ditta privata, supportata dalla tecnocrazia regionale, intende aprire un’altra discarica, l’ennesima dell’area ionica cosentina.

Queste eventualità sarebbero devastanti per il territorio almeno quanto la possibilità (scongiurata?) di usare Bucita per l’espatrio dei rifiuti, prima che da un punto di vista strettamente ambientale da un punto di vista economico: è infatti ormai provato che le discariche, conseguenze di una cattiva gestione dei rifiuti, colpiscono l’economia agricola e turistica, quindi fanno perdere numerosi posti di lavoro alle nostre comunità.

Purtroppo i primi passi dell’assessore all’ambiente Alfieri non vanno nella giusta direzione, dal momento che sembra essersi presentato alla riunione coi sindaci del basso ionio cosentino con una proposta rivoluzionaria: aprite la discarica di Scala Coeli.

Era prevedibile che la gretta ed analfabeta visione d...

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Geraci prenda le distanze dalla Regione o si dimetta. Corigliano corre un pericolo gravissimo.

16 Febbraio 2014

geraciNonostante la comparsa alla manifestazione del 12 Febbraio a Rossano ed il successivo sfogo a mezzo stampa, l’Amministrazione Comunale di Corigliano ed in particolare il sindaco Geraci continuano a latitare sul fronte del bando sull’esportazione all’estero dei rifiuti.

Registriamo nuovamente con incredulità che, non solo non si è proceduto a convocare un consiglio comunale straordinario ad hoc su questa drammatica questione, ma si è addirittura convocato un consiglio comunale ordinario senza neanche mettere all’ordine del giorno l’argomento, segno che la Giunta comunale continua goffamente a voler impedire alle istituzioni democratiche di esprimersi sulla questione.

Inoltre non abbiamo registrato alcuna presa di posizione concreta del Sindaco nei confronti della Regione Calabria e della Giunta Regionale, nonostante il Governatore Scopelliti e l’Assessore Pugliano, gli artefici di questo bando ammazza-sibaritide, siano dello stesso colore e dello stesso partito del Sindaco.

Il Sindaco ha il dovere di difender...

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Geraci svende il Porto! La città vuole il ritiro del bando rifiuti.

08 Febbraio 2014

Siamo increduli rispetto alla posizione assunta dal sindaco Geraci a proposito del capitolato d’appalto sull’esportazione di rifiuti all’estero. Una posizione che non rispecchia la volontà della città e soprattutto dei cittadini che vivono e lavorano nel Porto di Corigliano il quale, lo ricordiamo, è stato scelto dalla Regione (dello stesso partito del Sindaco) per essere il terminale di 750 tonnellate di rifiuti al giorno.

Il Sindaco, piuttosto che opporsi fermamente con i propri capi di Partito, a partire dal Governatore Scopelliti, difendendo il porto è l’intera area costiera della sibaritide, si limita a dare servili rassicurazioni come un goffo pompiere d’altri tempi. Rassicurazioni, per altro, campate in aria, visto che il Porto di Corigliano, a differenza del Porto di Reggio Calabria, non è stato minimamente tutelato dai tecnici del dipartimento regionale dell’ambiente: è scritto nero su bianco, infatti, che il porto potrà essere oggetto di conferimento diretto dei rifiuti tal quale e che è possibile che i rifiuti stazioneranno intere settimane.

Inoltre, visto l’utilizzo massiccio...

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Il Sindaco Geraci ed il Consiglio Comunale prendano posizione sullo scandaloso bando regionale

27 Gennaio 2014

gERACI-DEFAULT1Mentre altrove si è aperta una discussione infuocata sulla gara d’appalto per trasferire 1200 tonnellate di rifiuti “tal-quale” dalla Calabria “all’estero”, non riusciamo a comprendere la coltre di silenzio che pervade il Comune di Corigliano e la sua Amministrazione su questa grave vicenda. Ci riferiamo al bando della regione con cui si vogliono assegnare 90 milioni di euro alla ditta aggiudicatrice che avrà il compito di trasportare 1200 tonnellate al giorno, per un anno, di rifiuti indifferenziati dalla Calabria verso una destinazione estera non definita.

La cosa grave, che ci interessa da vicino, in questa vicenda riguarda le 750 tonnellate al giorno provenienti dalla provincia di Cosenza, che la regione consiglia, alla ditta appaltatrice, di stoccare nel centro di trattamento di Bucita(Rossano) per poi spedire via mare dal porto di Corigliano.

Un fiume di rifiuti di ogni genere, che da tutta la provincia si riverseranno sulla nostra area significa centinaia di compattatori di rifiuti che invaderanno giornalmente le nostre strade ma soprattutto il nostro porto, che con ogni probabilità diventerà una vera e propria discarica a cielo aperto. Una discarica che di certo non farà bene al settore della pesca, già in condizioni precarie, ed al poco turismo che ci rimane, ma soprattutto alla salute dei cittadini.

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L’impreparazione di questi amministratori sui rifiuti è sconcertante

16 gennaio 2014

Seppure non ce ne sarebbe affatto bisogno visto i contenuti espliciti che abbiamo inserito nella video-inchiesta “l’Appalto Fantasma” che smaschera le intenzioni politiche di questa amministrazione comunale in tema di rifiuti, crediamo di fare cosa utile nel portare alcune precisazioni rispetto a quanto affermato dal Sindaco.

Inutile dire che concordiamo con Antoniotti su una cosa soltanto: il bando per il porta a porta avrebbe potuto farlo la vecchia amministrazione ed invece non lo ha fatto. Non a caso noi crediamo che questa classe politica vada rinnovata radicalmente e coi contenuti, non con l’antipolitica, anche perché se c’è qualcosa che fomenta l’antipolitica sono proprio le porcherie di questa classe dirigente.

Detto questo il sindaco...

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Appalto rifiuti: Sindaco ed Amministrazione smentiti dall’evidenza. Antoniotti e Caputo ci regalano altri 5 anni di emergenza.

11 gennaio 2014

Lo ammettiamo: di fronte a fatti di una tale evidenza e gravità ci vogliono non poche doti teatrali per avere il coraggio di scrivere che va tutto bene, doti teatrali che, ahinoi, questa amministrazione ha sfoggiato ripetutamente.

È evidente che quanto sottolineato nel video “l’appalto fantasma”, punto per punto, è inconfutabile: il nuovo appalto, rispetto a quello fantasma emanato a Luglio, presenta meno servizi, niente porta a porta, niente riciclo, niente isole ecologiche, niente diserbo stradale ed un milione e trecentomila euro in più di spesa. Se qualcuno è in grado di smentirlo, lo faccia. Oltretutto, visto che evidentemente l’amministrazione ci tiene proprio a fare delle figuracce, aggiungiamo alcuni punti che abbiamo omesso nel video: per esempio che nell’appalto “fantasma” era presente anche la raccolta di rifiuti nelle zone in via di urbanizzazione ed era obbligatoria la pulizia speciale per le gomme da masticare, entrambi i servizi spariti. Se qualcuno è in grado di smentirlo, lo faccia.

Quello che abbiam...

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