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Per questa classe dirigente una struttura da 4 milioni di euro é un costo

Ancora una volta, come accade ormai da molti anni, l’amministrazione comunale dimostra la propria bassezza ed inadeguatezza producendosi nell’ennesimo comunicato carico di insensati insulti personali. Come è mia tradizione ignorerò tali insulti, in quanto i volgari battibecchi da bar dello sport……(e preciso che è solo un modo di dire, scusandomi coi titolari dei bar dello sport) non interessano di certo i cittadini, per quanto questo atteggiamento dovrebbe farci riflettere sul decoro istituzionale che dovrebbe avere chi ricopre incarichi pubblici. Nel merito della questio...

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Ecco la verità sulla TARI

Manifesto murario di TEP affisso nel mese di Luglio sugli aumenti inaccettabili della TARI per i cittadini rossanesi. manifesto-tari

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La tassa rifiuti rincara per la pessima gestione Antoniotti-Caputo

23 Ottobre 2014

Se non si cambia rotta le tasse aumenteranno ancora.

arton14696Quando si aumentano le tasse è sempre colpa di qualcun altro. Per i governi centrali è sempre colpa delle amministrazioni locali mentre per queste ultime è sempre colpa dei governi centrali. Grazie a questo scarica barile i cittadini pagano tributi altissimi per servizi praticamente inesistenti.

Il Sindaco Antoniotti e l’assessore Stamile, difendendosi dalle sacrosante proteste della cittadinanza per l’aumento enorme della TARI, hanno scaricato ogni colpa sul Governo Renzi, e non saremo certo noi a difendere un governo che effettivamente taglia servizi ed enti locali in virtù di diktat europei distantissimi dalle esigenze della comunità.

Questo però non giustifica le prese in giro: oggi la tassa sui rifiuti è diventata un salasso a causa della politica scellerata che la classe dirigente che ha governato questo territorio per vent’anni continua ad adottare in tema di rifiuti e gestione delle risorse pubbliche, una politica fatta di improvvisazione e che favorisce il parassitismo.

Intanto coi soldi...

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Il tribunale è chiuso, chiudiamo con questa classe dirigente

10/10/2014

Manifesto-TribunaleIl 13 settembre 2014 è scaduto il termine per approvare decreti correttivi che potessero riaprire il tribunale di Rossano. Si tratta di un macigno, l’ennesimo, sulle spalle delle nostre comunità che sancisce ormai inconfutabilmente il fallimento totale della classe dirigente del territorio, un fallimento collezionato su ogni fronte, dalla giustizia alla sanità, passando per i rifiuti, la depurazione, le infrastrutture.

Ecco perché, in un momento tanto delicato, abbiamo deciso di comunicare con la cittadinanza attraverso un manifesto pubblico, affisso in tutta la sibaritide, non solo per sottolineare, con nomi e cognomi, le responsabilità di tutto questo, ma anche e soprattutto per lanciare un messaggio positivo: senza scoraggiarci, senza gettare la spugna, abbiamo l’esigenza ...

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“Non dategli quei documenti”. L’offerta tecnica dell’appalto rifiuti non s’ha da guardare

8 Agosto 2014

Chi vuole impedirci di controllare la raccolta dei rifiuti?

divieto-d'accesso

Per evitare di arrivare a questo punto le abbiamo provate tutte: abbiamo atteso cinque mesi (la legge impone alla pubblica amministrazione 30 giorni di tempo), abbiamo inoltrato decine di richieste spiegando l’abuso che gli uffici comunali stavano commettendo, abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il Segretario Comunale ed il responsabile della trasparenza,abbiamo persino proposto ai dirigenti responsabili la consulenza gratuita del nostro avvocato.
Nulla, tutto inutile, ci è stato negato l’accesso ad un documento di evidente interesse pubblico, di altissima sensibilità ambientale e sanitaria e, visto il contesto dei rifiuti calabresi, anche di significativa rilevanza ai fini della prevenzione nei confronti della criminalità organizzata.

Che cosa significa non dare al movimento Terra e Popolo il progetto sulla raccolta dei rifiuti a Rossano? Semplice:nessuno può controllare chi viene pagato profumatamente per raccogliere i rifiuti,nessuno può sapere quali sono gli obblighi e quali le facoltà, nessuno può verificare se la propaganda ossessiva di queste settimane abbia un effettivo riscontro o meno. Propaganda fatta casa per casa o con manifesti, riunioni, comunicati stampa,tutto pagato coi soldi nostri. La cosa diventa ancor più ridicola quando, all’interno della polemica tra l’azienda che ha vinto l’appalto (l’unica ad essersi presentata) e la CGIL, è stata proprio la ditta a dire di “attenersi al progetto tecnico”: tanto non può verificarlo nessuno.

In questi mesi la verità che si cel...

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Differenziata: svelato il trucco. Sono sparite le penali

02 Luglio 2014

Ennesimo capolavoro della Giunta Antoniotti.

cassonetti-800x532Diciamo la verità: lo abbiamo sospettato fin dall’inizio ma ora abbiamo le prove. Partiamo da un presupposto: le percentuali della differenziata fissate dal nuovo bando (65%) non sono state una scelta del comune, ma sono imposte dalla normativa europea. Il più importante strumento nelle mani dell’amministrazione comunale in tema di raccolta dei rifiuti, in verità, è la quantità di denaro che l’azienda responsabile non riceverebbe per ogni punto percentuale di raccolta differenziata “mancata” rispetto agli obiettivi imposti.

Nella video-inchiesta (link) con cui abbiamo denunciato l’indecente ritiro del bando che imponeva il porta a porta su tutto il territorio, avevamo già sottolineato la “strana” mancata pubblicazione degli allegati del nuovo bando, quello che, propaganda ossessiva a parte, costringerà la nostra città ad altri 5 anni di raccolta medioevale. Guarda caso negli allegati non pubblicati sono scritte proprio le penali.

A seguito di una lunga ...

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Ecco la verità sulla differenziata

5 Giugno 2014

Il bluff elettorale pagato coi soldi nostri.

diffSe per ogni volta che abbiamo letto la parola differenziata in questi giorni, la raccolta fosse aumentata di un punto percentuale, saremmo già tutti ai tassi di differenziata di Salerno. Ci sarebbe piaciuto molto che fosse in atto un reale cambio di rotta nella gestione dei rifiuti nella città bizantina, avrebbe significato la nostra vittoria e la vittoria di quei comitati che lottano da anni su questo fronte: purtroppo non possiamo rivendicare alcuna vittoria.

Abbiamo già avuto modo di sottolineare il grave episodio del ritiro del bando per la raccolta che obbligava l’azienda ad effettuare il porta a porta e la rimozione dei cassonetti verdi di proprietà Ecoross, come spiegato dalla video-inchiesta “L’appalto fantasma” ancora disponibile in rete.

Oggi assist...

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Il territorio non finisce a Bucita. Alfieri, assessore alle discariche, si dimetta immediatamente.

22 Febbraio 2014

alfieriAbbiamo apprezzato molto la posizione dell’Amministrazione Comunale in difesa di Bucita quindi a supporto della lotta infaticabile del Comitato in Difesa di Bucita e del Territorio. Ci saremmo aspettati lo stesso atteggiamento, per le stesse identiche ragioni, a tutela di tutto il territorio di Rossano, compresa la zona si Sant’Irene dove sembra potrebbero essere conferite 300 tonnellate di rifiuti tal quale al giorno, e compreso il territorio di Scala Coeli laddove una ditta privata, supportata dalla tecnocrazia regionale, intende aprire un’altra discarica, l’ennesima dell’area ionica cosentina.

Queste eventualità sarebbero devastanti per il territorio almeno quanto la possibilità (scongiurata?) di usare Bucita per l’espatrio dei rifiuti, prima che da un punto di vista strettamente ambientale da un punto di vista economico: è infatti ormai provato che le discariche, conseguenze di una cattiva gestione dei rifiuti, colpiscono l’economia agricola e turistica, quindi fanno perdere numerosi posti di lavoro alle nostre comunità.

Purtroppo i primi passi dell’assessore all’ambiente Alfieri non vanno nella giusta direzione, dal momento che sembra essersi presentato alla riunione coi sindaci del basso ionio cosentino con una proposta rivoluzionaria: aprite la discarica di Scala Coeli.

Era prevedibile che la gretta ed analfabeta visione d...

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Geraci prenda le distanze dalla Regione o si dimetta. Corigliano corre un pericolo gravissimo.

16 Febbraio 2014

geraciNonostante la comparsa alla manifestazione del 12 Febbraio a Rossano ed il successivo sfogo a mezzo stampa, l’Amministrazione Comunale di Corigliano ed in particolare il sindaco Geraci continuano a latitare sul fronte del bando sull’esportazione all’estero dei rifiuti.

Registriamo nuovamente con incredulità che, non solo non si è proceduto a convocare un consiglio comunale straordinario ad hoc su questa drammatica questione, ma si è addirittura convocato un consiglio comunale ordinario senza neanche mettere all’ordine del giorno l’argomento, segno che la Giunta comunale continua goffamente a voler impedire alle istituzioni democratiche di esprimersi sulla questione.

Inoltre non abbiamo registrato alcuna presa di posizione concreta del Sindaco nei confronti della Regione Calabria e della Giunta Regionale, nonostante il Governatore Scopelliti e l’Assessore Pugliano, gli artefici di questo bando ammazza-sibaritide, siano dello stesso colore e dello stesso partito del Sindaco.

Il Sindaco ha il dovere di difender...

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Geraci svende il Porto! La città vuole il ritiro del bando rifiuti.

08 Febbraio 2014

Siamo increduli rispetto alla posizione assunta dal sindaco Geraci a proposito del capitolato d’appalto sull’esportazione di rifiuti all’estero. Una posizione che non rispecchia la volontà della città e soprattutto dei cittadini che vivono e lavorano nel Porto di Corigliano il quale, lo ricordiamo, è stato scelto dalla Regione (dello stesso partito del Sindaco) per essere il terminale di 750 tonnellate di rifiuti al giorno.

Il Sindaco, piuttosto che opporsi fermamente con i propri capi di Partito, a partire dal Governatore Scopelliti, difendendo il porto è l’intera area costiera della sibaritide, si limita a dare servili rassicurazioni come un goffo pompiere d’altri tempi. Rassicurazioni, per altro, campate in aria, visto che il Porto di Corigliano, a differenza del Porto di Reggio Calabria, non è stato minimamente tutelato dai tecnici del dipartimento regionale dell’ambiente: è scritto nero su bianco, infatti, che il porto potrà essere oggetto di conferimento diretto dei rifiuti tal quale e che è possibile che i rifiuti stazioneranno intere settimane.

Inoltre, visto l’utilizzo massiccio...

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