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Inviata una lettera aperta al consiglio regionale per il registro tumori.

I CALABRESI ASPETTANO RISPOSTE.

Mentre le istituzioni regionali calabresi sembrano danzare tra la vita e la morte come zombie, le tante emergenze sui territori ed i bisogni dei cittadini di tutta la regione restano drammaticamente vivi. Il livello di assistenza sanitaria resta ancora abbondantemente al di sotto della soglia di un paese civile e, come abbiamo spesso ripetuto, è assolutamente necessario intervenire sugli ospedali esistenti finanziando nuovi personale e attrezzature. Ma per tutelare il diritto alla salute in Calabria non servono soltanto dei soldi: servono soprattutto strategie ed indagini approfondite.

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Sulla Discarica di Cotrica non si può più aspettare

27 Ottobre 2014

Il Sindaco Geraci si interessi al problema.

Con questo comunicato vorremmo ribadire che la questione Cotrica non riguarda solo un episodio passato di mala gestione della politica ma un questione che tocca la nostra salute oggi e negli anni futuri. Per chi non avesse ben chiara la situazione ricordiamo che si tratta di una zona del nostro territorio, a circa 1 Km dal centro storico, dove per decenni sono state scaricate centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti, la cui provenienza e natura non sono certificate, senza il rispetto delle regole minime di sicurezza e prevenzione sanitaria ed ambientale.

Nel 2003 è stata avviato un percorso di messa in sicurezza che, stando alle indagini fatte su documenti ufficiali, ha prodotto, di fatto, un risultato completamente opposto rispetto a quello sperato: consentire al percolato di fuoriuscire dalla discarica ed inquinare il resto dell’ambiente circostante arrivando fino al mare attraverso il fiume Coriglianeto.

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L’amministrazione Caputo-Antoniotti è una voragine nell’acqua

22 Agosto 2014

Dal mare ai rubinetti finendo per le sorgenti montane, completa incapacità nella gestione delle acque.

Se dopo tutti i disastri di questi anni qualcuno avesse solo pensato, per assurdo, “ci manca solo che ci tolgano l’acqua”, sarebbe stato, suo malgrado, un ottimo profeta. Quanto successo durante la stagione estiva, ed in particolare nelle ultime settimane, con il centro storico completamente a secco esattamente come l’anno scorso e come accade sistematicamente nella stagione estiva, rappresenta il risultato di una gestione delle acque totalmente sballata e senza alcun criterio.

Esattamente come per i depuratori e per altre questioni, la ditta Caputo-Antoniotti accampa una scusa al giorno per giustificare la propria totale incapacità nel gestire il settore: prima è colpa della so.ri.cal, poi di un quadro elettrico, domani denunceranno qualcuno per sabotaggio e così via.

Sapete qual...

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“Non dategli quei documenti”. L’offerta tecnica dell’appalto rifiuti non s’ha da guardare

8 Agosto 2014

Chi vuole impedirci di controllare la raccolta dei rifiuti?

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Per evitare di arrivare a questo punto le abbiamo provate tutte: abbiamo atteso cinque mesi (la legge impone alla pubblica amministrazione 30 giorni di tempo), abbiamo inoltrato decine di richieste spiegando l’abuso che gli uffici comunali stavano commettendo, abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il Segretario Comunale ed il responsabile della trasparenza,abbiamo persino proposto ai dirigenti responsabili la consulenza gratuita del nostro avvocato.
Nulla, tutto inutile, ci è stato negato l’accesso ad un documento di evidente interesse pubblico, di altissima sensibilità ambientale e sanitaria e, visto il contesto dei rifiuti calabresi, anche di significativa rilevanza ai fini della prevenzione nei confronti della criminalità organizzata.

Che cosa significa non dare al movimento Terra e Popolo il progetto sulla raccolta dei rifiuti a Rossano? Semplice:nessuno può controllare chi viene pagato profumatamente per raccogliere i rifiuti,nessuno può sapere quali sono gli obblighi e quali le facoltà, nessuno può verificare se la propaganda ossessiva di queste settimane abbia un effettivo riscontro o meno. Propaganda fatta casa per casa o con manifesti, riunioni, comunicati stampa,tutto pagato coi soldi nostri. La cosa diventa ancor più ridicola quando, all’interno della polemica tra l’azienda che ha vinto l’appalto (l’unica ad essersi presentata) e la CGIL, è stata proprio la ditta a dire di “attenersi al progetto tecnico”: tanto non può verificarlo nessuno.

In questi mesi la verità che si cel...

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Da noi mai polemiche, semmai denunce e proposte

28 Luglio 2014

Chi non compie il proprio dovere danneggia il territorio.

pinocchioLa tiritera vecchia e stravecchia sul fatto che chi fa delle denunce “non vuol bene al territorio” credevamo, dopo quattro anni di disastri e di puntuali controproposte, di potercela risparmiare. Ed invece l’assessore Alfieri, in effetti rappresentante istituzionale d’altri tempi, ha deciso di non fare alla città tale concessione. Come sempre ignoriamo la solita sequenza di insulti da bar prodotti dall’amministrazione comunale, ci limitiamo al merito della questione della gestione dei depuratori e della tutela del mare e dei fiumi.

Primo, troviamo seriamente un insulto all’intelligenza dei rossanesi parlare di, testualmente, “singolo disguido tecnico”. In questo caso si tratterebbe di una quarantina di singoli disguidi tecnici, visto i sistematici episodi di scarichi fraudolenti puntualmente segnalati al depuratore di Sant’Angelo, al depuratore di seggio, alle pompe di sollevamento di seggio, nei canali di scolo, nel torrente Celadi, nel Coserie, nel Frascone, nell’Inferno e questi sono soltanto quelli segnalati da associazioni o cittadini.

Rispetto agli ultimi due scarichi di cen...

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Pretendiamo un mare pulito. Un’altra querela per il depuratore di Sant’Angelo

26 Luglio 2014

C’è, a dire il vero, ben poco da scrivere o da dire.

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A seguito dell’ennesimo scarico di liquami, questa volta enorme, provenienti da un misterioso tubo a pochi metri dal depuratore del torrente Citrea, tubo rinvenuto proprio a seguito di una nostra precedente denuncia, abbiamo deciso di stoppare il silenzio fiducioso che ci eravamo imposti fino a questo momento per ciò che riguarda le acque marine e la depurazione.

Questa volta il danno è stato enorme: nella notte del 24 Luglio per ore questo tubo ha sversato centinaia di litri di liquami presumibilmente fognari, al punto da allarmare, per il cattivo odore, molti residenti di Sant’Angelo che sono rimasti ad osservare l’osceno spettacolo fino a tarda notte, quando una ruspa avrebbe “risolto il problema” con una barriera di terra. Un tentativo balordo che ovviamente non ha impedito la formazione di scie nauseabonde nel bacino antistante la foce del torrente e che tende, come sempre, a nascondere la polvere sotto il tappeto, la fogna sotto la sabbia.

Pertanto, con la collaborazione indignata delle associazioni di categoria, provvederemo nel giro di 24 ore a denunciare l’accaduto alla Procura della Repubblica, per la quarta volta.

Non conoscendo le cause di questo ennesimo episodio ignobile ma conoscendo molto bene, invece, le responsabilità delle disfunzioni del sistema di depurazione, pur continuando a proporre querela contro ignoti per l’episodio, abbiamo sottolineato la mancata prevenzione e monitoraggio da parte degli uffici comunali competenti dell’autorità sanitaria locale, cioè il Sindaco.

Crediamo di interpretare un sentimento comune della comunità di Rossano e di tutta la cittadinanza calabrese: siamo stufi di vedere le nostre risorse naturali ed economiche imbrattate dall’incapacità della classe dirigente. Pretendiamo che vengano accertate le responsabilità materiali ed istituzionali di questo scempio.

Non solo...

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Differenziata: svelato il trucco. Sono sparite le penali

02 Luglio 2014

Ennesimo capolavoro della Giunta Antoniotti.

cassonetti-800x532Diciamo la verità: lo abbiamo sospettato fin dall’inizio ma ora abbiamo le prove. Partiamo da un presupposto: le percentuali della differenziata fissate dal nuovo bando (65%) non sono state una scelta del comune, ma sono imposte dalla normativa europea. Il più importante strumento nelle mani dell’amministrazione comunale in tema di raccolta dei rifiuti, in verità, è la quantità di denaro che l’azienda responsabile non riceverebbe per ogni punto percentuale di raccolta differenziata “mancata” rispetto agli obiettivi imposti.

Nella video-inchiesta (link) con cui abbiamo denunciato l’indecente ritiro del bando che imponeva il porta a porta su tutto il territorio, avevamo già sottolineato la “strana” mancata pubblicazione degli allegati del nuovo bando, quello che, propaganda ossessiva a parte, costringerà la nostra città ad altri 5 anni di raccolta medioevale. Guarda caso negli allegati non pubblicati sono scritte proprio le penali.

A seguito di una lunga ...

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Ecco la verità sulla differenziata

5 Giugno 2014

Il bluff elettorale pagato coi soldi nostri.

diffSe per ogni volta che abbiamo letto la parola differenziata in questi giorni, la raccolta fosse aumentata di un punto percentuale, saremmo già tutti ai tassi di differenziata di Salerno. Ci sarebbe piaciuto molto che fosse in atto un reale cambio di rotta nella gestione dei rifiuti nella città bizantina, avrebbe significato la nostra vittoria e la vittoria di quei comitati che lottano da anni su questo fronte: purtroppo non possiamo rivendicare alcuna vittoria.

Abbiamo già avuto modo di sottolineare il grave episodio del ritiro del bando per la raccolta che obbligava l’azienda ad effettuare il porta a porta e la rimozione dei cassonetti verdi di proprietà Ecoross, come spiegato dalla video-inchiesta “L’appalto fantasma” ancora disponibile in rete.

Oggi assist...

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Loro pensano a Bruxelles e la fogna scorre in mare

26 Maggio 2014

Ancora degrado nelle contrade. Un’altra querela contro ignoti poco ignoti.

 seggioIl pantheon decaduto della politica locale si affaccendava a raccattare voti per i soliti compagnucci di partito, allestendo in giro per la città passerelle e promessifici, e nel frattempo il territorio continuava (e purtroppo continua) a vivere nel degrado in cui alberga da molti anni. Da tempo ci occupiamo della pessima gestione del ciclo integrato dell’acqua nella nostra città, ed in particolare di scarichi fognari in mare. Non lo facciamo per una mera questione etica o ambientale: nella scorsa stagione estiva il mare in condizioni disastrose ha messo in enorme difficoltà il settore turistico e questo peserà su tutta la nostra economia.

Sono ormai due anni che denunciamo la totale incapacità dell’amministrazione comunale di gestire gli impianti di depurazione, di incidere nella salvaguardia dei fiumi e del mare, di progettare il completamento della rete fognaria, e sono due anni che denunciamo l’illogicità e l’inutilità del progetto del depuratore consortile il quale, se verrà mai completato, avrà costi esorbitanti a carico dei cittadini.

Non solo...

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Seggio, l’amministrazione e le foto taroccate

29 Maggio 2014

Siamo comunque positivi: proponiamo un tavolo per la gestione delle acque del territorio.

seggio2Come succede ormai sistematicamente, mentre l’Amministrazione Comunale afferma, ancora una volta, di porre la massima attenzione alla tutela dei fiumi e del mare, la Guardia Costiera è costretta a sequestrare 2000 metri quadrati di discarica abusiva in contrada Malena, alla foce del torrente Cino.

Ormai non facciamo più caso ai tonfi clamorosi di questa Giunta, la quale però, lo ammettiamo, riesce sempre a sorprenderci in negativo: per rispondere alla nostra denuncia di disastro ambientale in contrada Seggio di qualche giorno fa, infatti, l’allegra compagnia Antoniotti-Caputo ha diffuso delle foto, datate 27 Maggio, in cui ogni problema igienico sanitario sembra risolto. Peccato che ...

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