Sanità tagged posts

Si istituisca il registro dei tumori in Calabria

20140122_registro_tumori

Venerdì 16 Ottobre, a Tortora (CS), si terrà un incontro sul tema “Inquinamento, cancro ed il registro tumori che non c’è”. I relatori dell’incontro saranno Ferdinando Laghi, vicepresidente nazionale ISDE Italia (International Society of Doctors for the Environment) e Flavio Stasi, portavoce del movimento Terra e Popolo, il quale da anni combatte una battaglia per l’istituzione del Registro Tumori in Calabria col fine di disporre, finalmente, strumenti di cura e prevenzione adeguati all’epidemia che sta colpendo la nostra regione.

La diffusione di malattie oncologiche in territori non industrializzati, come la grandissima maggioranza dei territori calabresi, rappresenta una inquietante realtà su cui sembra non si voglia far luce.

L’incontro sarà anche occasi...

Read More

Riorganizzazione dei reparti ospedalieri o della politica?

Seppur non c’è mai fine al peggio, ritengo che debba esserci stato qualche errore nelle dichiarazioni del Commissario alla Sanità Massimo Scura, sul reparto di ostetricia-ginecologia. Qualche illuminato, rispetto a questo argomento, ne fa una questione di luogo di nascita, di codice fiscale insomma: del resto se questo territorio è ridotto all’osso, probabilmente è perché veniamo amministrati da gente di questo tipo. Ritengo che i figli dei coriglianesi, dei rossanesi, dei cariatesi e così via nasceranno tutti a Cosenza o Policoro se il reparto che dovrebbe ospitare le nascite risultasse inadeguato.

Già lo stato del reparto oggi non è accettabile, con lettini ammassati sui muri; navette che fanno avanti ed indietro dal centro trasfusionale di Rossano, a volte persino impegnando i mezzi del 118; corse al porto per l’elisoccorso eccetera. In tutto questo sembrava avere senso la divisione fra reparti medici e reparti chirurgici tra gli ospedali di Corigliano e Rossano, una iniziativa probabilmente utile per limitare (sottolineo soltanto limitare) i disservizi causati dallo sciagurato accorpamento firmato Scopelliti-Caputo.

Ecco perché non c...

Read More

Urgente intervenire sulla sanità ionica. Rivedere spoke e chiusura Cariati e Trebisacce.

Ribadiamo ciò che abbiamo scandito senza mezzi termini, a più riprese, durante la gestione commissariale Scopelliti: il piano di rientro sanitario non è un atto amministrativo, ma bensì un atto criminale perpetrato ai danni dei cittadini calabresi da parte del Governo e di chi lo ha rappresentato nelle vesti di commissario ad acta.

Le conseguenze ed i danni alla salute ed alla dignità di intere comunità sono incalcolabili. Sembra che il nuovo commissario Scura, con il beneplacito del Governo, stia proseguendo esattamente nella direzione del proprio predecessore, cioè tagliando servizi ai cittadini e lasciando totalmente intatti tutti gli interessi squallidi che si annidano da tempo nella sanità calabrese, a partire da concorsi “originali” ed affitti megagalattici.

Da questo punto di vista l’azione delle istituzioni regionali risulta ancora totalmente inefficace: ad Oliverio ribadiamo l’invito a chiedere, con forza, l’interruzione immediata del commissariamento piuttosto che la mera sostituzione del commissario, in quanto la storia dell’Italia e della Calabria ci hanno insegnato che i commissariamenti non sono altro che strumenti di potere senza alcuna pubblica utilità.

Ad ogni modo Scura, il Governo e la Regione sono responsabili in questo momento di una situazione inaccettabile e priva di...

Read More

Sugli ospedali ormai è una netta sconfitta della classe dirigente

Ora si ritiri in toto il piano di rientro.

La sentenza del Consiglio di Stato di poche ore fa trasforma ospedale trebisacceciò che abbiamo sostenuto negli ultimi 3 anni in una verità incontrovertibile: il Piano di Rientro Sanitario messo appunto dall’allora commissario Scopelliti, con l’aiuto di onorevoli nostrani, è un atto criminale nei confronti delle nostre comunità.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che l’ospedale di Trebisacce non poteva essere chiuso in quanto, in sua assenza, non è garantito il diritto alla salute nell’area dell’alto ionio cosentino e questa è una verità sociale e drammatica, prima che giudiziaria, che accomuna l’intera fascia ionica, da Rocca Imperiale a Cariati.

Si tratta di una evidente e clamorosa sconfitta di questa classe dirigente che ha puntato e continua a puntare su...

Read More

Inviata una lettera aperta al consiglio regionale per il registro tumori.

I CALABRESI ASPETTANO RISPOSTE.

Mentre le istituzioni regionali calabresi sembrano danzare tra la vita e la morte come zombie, le tante emergenze sui territori ed i bisogni dei cittadini di tutta la regione restano drammaticamente vivi. Il livello di assistenza sanitaria resta ancora abbondantemente al di sotto della soglia di un paese civile e, come abbiamo spesso ripetuto, è assolutamente necessario intervenire sugli ospedali esistenti finanziando nuovi personale e attrezzature. Ma per tutelare il diritto alla salute in Calabria non servono soltanto dei soldi: servono soprattutto strategie ed indagini approfondite.

Read More

Sull’ospedale non accetteremo nessun altro accorpamento.

Urge investire sulle strutture esistenti.

tac pet apQuando denunciammo il progetto di spostamento del reparto di Ginecologia e Pediatria da Corigliano a Castrovillari, ormai quasi sei mesi fa, nessuno fiatò. Visto il silenzio generale della classe politica locale e dell’Azienda Sanitaria, il primo dicembre scorso abbiamo deciso di inviare una richiesta formale all’ASP di Cosenza ed alla presidenza della Regione Calabria per ottenere chiarimenti su questa vicenda, senza alcuna risposta fino a pochi giorni fa, quando la stampa ha rilanciato la notizia del pericolo di accorpamento.

Il Direttore Palumbo ha smentito questa possibilità, e per questo non possiamo non esprimere soddisfazione. Tuttavia le notizie che provengono dall’interno degli stessi reparti sono contrastanti, parlano di tempi precisi e di spostamenti di personale già pianificati. In passato abbiamo già visto operazioni di questo tipo formalizzate dalla sera alla mattina, si pensi all’ospedale di Cariati, e per questo ribadiamo che, dopo la chiusura degli ospedali di Cariati e Trebisacce ed il pedestre accorpamento tra Rossano e Corigliano, le nostre comunità non accetteranno nessun ...

Read More

Accorpamenti dei reparti di ginecologia e pediatria, l’ASP dia delle risposte

Abbiamo già denunciato pubblicamente, qualche settimana fa, le voci che si rincorrono tra i reparti degli ospedali di Rossano e Corigliano a proposito di altri eventuali ridimensionamenti con particolare riferimento al possibile accorpamento dei reparti di pediatria e ginecologia all’ospedale di Castrovillari.

ASP CosenzaCome spesso è accaduto i dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, forse troppo impegnati in campagne elettorali indirette, non hanno proferito una sola parola rispetto a questa eventualità, senza confermare né smentire i nostri timori.

Questo dovrebbe farci stare tranquilli...

Read More

Il tribunale è chiuso, chiudiamo con questa classe dirigente

10/10/2014

Manifesto-TribunaleIl 13 settembre 2014 è scaduto il termine per approvare decreti correttivi che potessero riaprire il tribunale di Rossano. Si tratta di un macigno, l’ennesimo, sulle spalle delle nostre comunità che sancisce ormai inconfutabilmente il fallimento totale della classe dirigente del territorio, un fallimento collezionato su ogni fronte, dalla giustizia alla sanità, passando per i rifiuti, la depurazione, le infrastrutture.

Ecco perché, in un momento tanto delicato, abbiamo deciso di comunicare con la cittadinanza attraverso un manifesto pubblico, affisso in tutta la sibaritide, non solo per sottolineare, con nomi e cognomi, le responsabilità di tutto questo, ma anche e soprattutto per lanciare un messaggio positivo: senza scoraggiarci, senza gettare la spugna, abbiamo l’esigenza ...

Read More

Ospedale unico? Campagna elettorale sulla vita della gente

10 settembre 2014

Nel frattempo accorpano pediatria a Castrovillari?

Restiamo sbigottiti di fronte alla faccia tosta di coloro che hanno ridotto il sistema sanitario del nostro territorio ad un vero e proprio crimine contro l’umanità. La trovata della firma del contratto per il nuovo ospedale, guarda caso a pochi mesi dalle elezioni regionali, con tanto di parata pubblicitaria e sviolinata al governatore-decaduto Scopelliti, è stato l’ennesimo atto squallido di una classe politica ormai senza più freni e dignità.

Ovviamente non possiamo non augurarci che, pur di cercare di raccattare qualche voto, questi signori siano costretti effettivamente ad avviare con celerità i lavori per il nuovo nosocomio, ma anche in questa eventualità resta altissimo il prezzo che le nostre comunità stanno p...

Read More

Ora Scopelliti venga a farsi una TAC a Rossano!

27 marzo 2014

ospQuando ormai nessuno ci credeva più a Rossano compare magicamente l’attrezzatura per fare la tomografia computerizzata, la TAC. Per mesi infatti l’ospedale Giannettasio, che serve un comprensorio enorme, è stato sprovvisto dell’attrezzatura o del personale necessario per questo importante esame diagnostico e non sono mancati episodi raccapriccianti di pazienti costretti a muoversi verso altri nosocomi in condizioni pietose, persino in fin di vita. A questo punto non possiamo fare altro che sperare che questa assurda vicenda da terzo mondo occidentale sia veramente giunta al termine, ma ciò che di certo permane, purtroppo, è la condizione di profonda e oscena inciviltà della sanità sul nostro territorio.

Merito, lo ribadiamo, di quel cosiddetto “piano di rientro” promulgato dal Commissario Scopelliti che continua a tagliare non gli sprechi enormi dell’apparato sanitario regionale, ma i servizi per i cittadini, e quando il servizio in questione comporta il diritto alla salute, non può non trattarsi di un atto criminale nei confronti delle comunità calabresi.

In attesa del fantasmag...

Read More