Sibaritide tagged posts

SP 188: appello a caratteri cubitali

A seguito della mobilitazione dello scorso Febbraio, con la quale i cittadini hanno avuto una soluzione parziale e temporanea, abbiamo deciso di riportare l’attenzione delle istituzioni e dei media sulla questione della SP 188, ovvero della cosiddetta strada del Traforo. Il messaggio che abbiamo deciso di appendere alla famigerata galleria chiusa è eloquente: un anno di vergogna.

 È pa...

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Sulle manovre torbide in comune la Procura e l’Anticorruzione facciano chiarezza.

Quanto emerso dai social network nei giorni scorsi, ovvero delle manovre interne al centrodestra per far cadere il sindaco, manovre che si sarebbero spinte fino alla tentata corruzione di alcuni consiglieri comunali o di persone a loro vicine, sembra l’ultimo, squallido tassello del quadro inqualificabile e desolante che purtroppo, negli ultimi decenni, insiste sulla nostra splendida città.

Le voci che si rincorrono da giorni, cioè quelle di un consigliere regionale di centro destra che sta raccogliendo le firme, come un amministratore di condominio, per far cadere il Sindaco del proprio schieramento, ci offrono la rappresentazione plastica dello squallore in cui questa classe dirigente ha trascinato le nostre povere Istituzioni, uno squallore che si ripercuote tragicamente sulle nostre vite. Non è un caso, infatti, che il nostro territorio è da anni oggetto della spoliazione sistematica di ogni servizio: si tratta della conseguenza diretta della pochezza di una classe dirigente miserabile e accattona.

Secondo voi può lavorare per il bene della nostra comunità uno che durante il giorno fa l’accattone di firme?

Può occupar...

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Inviata una lettera aperta al consiglio regionale per il registro tumori.

I CALABRESI ASPETTANO RISPOSTE.

Mentre le istituzioni regionali calabresi sembrano danzare tra la vita e la morte come zombie, le tante emergenze sui territori ed i bisogni dei cittadini di tutta la regione restano drammaticamente vivi. Il livello di assistenza sanitaria resta ancora abbondantemente al di sotto della soglia di un paese civile e, come abbiamo spesso ripetuto, è assolutamente necessario intervenire sugli ospedali esistenti finanziando nuovi personale e attrezzature. Ma per tutelare il diritto alla salute in Calabria non servono soltanto dei soldi: servono soprattutto strategie ed indagini approfondite.

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Il tribunale è chiuso, chiudiamo con questa classe dirigente

10/10/2014

Manifesto-TribunaleIl 13 settembre 2014 è scaduto il termine per approvare decreti correttivi che potessero riaprire il tribunale di Rossano. Si tratta di un macigno, l’ennesimo, sulle spalle delle nostre comunità che sancisce ormai inconfutabilmente il fallimento totale della classe dirigente del territorio, un fallimento collezionato su ogni fronte, dalla giustizia alla sanità, passando per i rifiuti, la depurazione, le infrastrutture.

Ecco perché, in un momento tanto delicato, abbiamo deciso di comunicare con la cittadinanza attraverso un manifesto pubblico, affisso in tutta la sibaritide, non solo per sottolineare, con nomi e cognomi, le responsabilità di tutto questo, ma anche e soprattutto per lanciare un messaggio positivo: senza scoraggiarci, senza gettare la spugna, abbiamo l’esigenza ...

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Metro leggera? Si, dopo i treni ed il doppio binario

 18 Luglio 2014

Una linea interprovinciale non è diritto alla mobilità, si torni a parlare delle tratte a lunga percorrenza.

treniSiamo tutti d’accordo: una metro leggera Sibari-Crotone sarebbe un’infrastruttura utile, lavoreremo tutti insieme per ottenerla. Non capiamo, però, come si possa tentare di far passare il messaggio che una linea di superficie interprovinciale garantisca il diritto alla mobilità negato dai governi centrali.

Intanto, quando a parlare sono autorevoli e datati esponenti del centrodestra, come Caputo e Rapani, non possiamo non ricordare che i governi che hanno sfalciato sistematicamente le linee ferroviarie ed isolato il nostro territorio, quelli cioè che fino all’avvento di Monti hanno fatto il bello ed il cattivo tempo in Italia, erano proprio i “loro” governi, costantemente sostenuti con roboanti campagne elettorali in prima persona.

Non basta una pas...

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Taglio linee di treni e bus, appello per un comitato dei Sindaci dello Ionio

11 Giugno 2014

treniIl grido disperato del Sindaco di Campana che denuncia il taglio delle corse dei bus, la missiva inviata dal Sindaco di Rossano all’azienda delle ferrovie, il ripetuto appello alla responsabilità da parte delle istituzioni dell’intera fascia ionica che si unisce alle iniziative importanti e significative della società civile: segni inconfutabili, alle porte dell’estate, di una situazione dei trasporti e della mobilità insopportabile per il nostro territorio tutto.
A questo si unisce l’inammissibile rinvio a giudizio per 14 cittadini rei di aver manifestato, il 15 settembre 2012 nella stazione ferroviaria di Rossano, per il ripristino delle tratte a lunga percorrenza sullo ionio, un ripristino che riteniamo sacrosanto e necessario per il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo tra cui c’è la mobilità, un diritto regolarmente violato nella sibaritide e lungo quasi tutta la fascia ionica della Calabria.

Nessuna strada deve essere preclusa...

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Seggio, l’amministrazione e le foto taroccate

29 Maggio 2014

Siamo comunque positivi: proponiamo un tavolo per la gestione delle acque del territorio.

seggio2Come succede ormai sistematicamente, mentre l’Amministrazione Comunale afferma, ancora una volta, di porre la massima attenzione alla tutela dei fiumi e del mare, la Guardia Costiera è costretta a sequestrare 2000 metri quadrati di discarica abusiva in contrada Malena, alla foce del torrente Cino.

Ormai non facciamo più caso ai tonfi clamorosi di questa Giunta, la quale però, lo ammettiamo, riesce sempre a sorprenderci in negativo: per rispondere alla nostra denuncia di disastro ambientale in contrada Seggio di qualche giorno fa, infatti, l’allegra compagnia Antoniotti-Caputo ha diffuso delle foto, datate 27 Maggio, in cui ogni problema igienico sanitario sembra risolto. Peccato che ...

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“Ora della Calabria”, uno scandalo continentale. Necessario intervenire per la libertà di stampa.

29 Aprile 2014

np_bavaglio_legge_7735f5gtd852Quanto sta accadendo ad una delle principali testate giornalistiche regionali è raccapricciante e merita l’urgente attenzione delle istituzioni nazionali ed europee. In Calabria è possibile chiudere un giornale, oscurare un sito e cancellare un archivio giornalistico senza alcun preavviso e senza che nessuno possa prendere alcuna contromisura: questo è quanto accaduto a “l’Ora della Calabria” nelle ultime settimane.

La giustificazione di un tale atto gravissimo sembra essere la situazione debitoria dell’editore del giornale, Citrigno, eppure nessuno può fare a meno di notare come l’improvvisa precipitazione di tale situazione sia avvenuta, guarda caso, proprio a poche settimane dallo scandaloso tentato oscuramento della notizia sui guai giudiziari del figlio del senatore Gentile, vicenda che ha spostato tristemente i riflettori dell’intera nazione sulla nostra regione e sullo squallido sistema di potere che l’avvinghia. Una vicenda affatto nebbiosa, per quanto molti continuino ad ignorarla, in quanto è costata il posto di sottosegretario del governo Renzi al senatore Gentile.

All’epoca, per quanto rivelato dallo stesso quotidiano regionale, ad effettuare le pressioni affinché il giornale non uscisse nelle edicole fu proprio il principale creditore dell’editore, cioè lo stesso che oggi ha chiesto ed ottenuto lo stop alle pubblicazioni e l’oscuramento del sito, lo stesso che potrebbe rilevare la testata.

La vicenda finanziaria che starebbe colpendo Citrigno...

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Ora Scopelliti venga a farsi una TAC a Rossano!

27 marzo 2014

ospQuando ormai nessuno ci credeva più a Rossano compare magicamente l’attrezzatura per fare la tomografia computerizzata, la TAC. Per mesi infatti l’ospedale Giannettasio, che serve un comprensorio enorme, è stato sprovvisto dell’attrezzatura o del personale necessario per questo importante esame diagnostico e non sono mancati episodi raccapriccianti di pazienti costretti a muoversi verso altri nosocomi in condizioni pietose, persino in fin di vita. A questo punto non possiamo fare altro che sperare che questa assurda vicenda da terzo mondo occidentale sia veramente giunta al termine, ma ciò che di certo permane, purtroppo, è la condizione di profonda e oscena inciviltà della sanità sul nostro territorio.

Merito, lo ribadiamo, di quel cosiddetto “piano di rientro” promulgato dal Commissario Scopelliti che continua a tagliare non gli sprechi enormi dell’apparato sanitario regionale, ma i servizi per i cittadini, e quando il servizio in questione comporta il diritto alla salute, non può non trattarsi di un atto criminale nei confronti delle comunità calabresi.

In attesa del fantasmag...

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Il territorio non finisce a Bucita. Alfieri, assessore alle discariche, si dimetta immediatamente.

22 Febbraio 2014

alfieriAbbiamo apprezzato molto la posizione dell’Amministrazione Comunale in difesa di Bucita quindi a supporto della lotta infaticabile del Comitato in Difesa di Bucita e del Territorio. Ci saremmo aspettati lo stesso atteggiamento, per le stesse identiche ragioni, a tutela di tutto il territorio di Rossano, compresa la zona si Sant’Irene dove sembra potrebbero essere conferite 300 tonnellate di rifiuti tal quale al giorno, e compreso il territorio di Scala Coeli laddove una ditta privata, supportata dalla tecnocrazia regionale, intende aprire un’altra discarica, l’ennesima dell’area ionica cosentina.

Queste eventualità sarebbero devastanti per il territorio almeno quanto la possibilità (scongiurata?) di usare Bucita per l’espatrio dei rifiuti, prima che da un punto di vista strettamente ambientale da un punto di vista economico: è infatti ormai provato che le discariche, conseguenze di una cattiva gestione dei rifiuti, colpiscono l’economia agricola e turistica, quindi fanno perdere numerosi posti di lavoro alle nostre comunità.

Purtroppo i primi passi dell’assessore all’ambiente Alfieri non vanno nella giusta direzione, dal momento che sembra essersi presentato alla riunione coi sindaci del basso ionio cosentino con una proposta rivoluzionaria: aprite la discarica di Scala Coeli.

Era prevedibile che la gretta ed analfabeta visione d...

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